Un anno che diventa l’Anno

Se mi metto a pensare a cosa stavo facendo un anno fa a quest’ora, sorrido.
Dopo aver festeggiato l’arrivo del 2011 sperduta nella campagna toscana con i miei amici, l’anno nuovo sembrava promettere bene da ogni punto di vista finchè, una notizia, non ha confermato le sensazioni già positive.Ricordo il 2011 come un anno davvero bello, ricco di sorprese e di belle notizie come un imminente matrimonio con annessa richiesta di far da testimone!  Se ripenso a quella sera del 20 marzo mi viene la pelle d’oca anche perché non me l’aspettavo proprio.

Dopo lo shock iniziale però mi sono messa all’opera nel:
–    Reperire bouquet alla sposa e non un semplice bouquet ma qualcosa di speciale;
–    Organizzare addio al nubilato/celibato, che è diventata una festa per entrambi molto divertente;
–    Fare in modo che la Sposa non vada in panico e cercare di restare calma.

Una delle cose più divertenti è stata l’organizzazione della festa agli sposi: una caccia al tesoro, ma non quella classica se no che divertimento c’era? Era una caccia agli ospiti.
Per prima cosa bisognava trovare la location adatta, ovvero doveva essere grande e dispersiva. Fortunatamente il team che ha organizzato il tutto  ha messo a disposizione la casa paterna con un immenso giardino; dopo di che è stato mandato un invito elettronico a tutte le persone che gli sposi avrebbero voluto partecipassero, dovevamo infatti renderci conto di quante persone saremmo state.
Mentre gli invitati ci davano le loro adesioni per la serata, la caccia iniziava a prendere forma.
Avevamo creato 9 indizi tra cui indovinelli, anagrammi e poi abbiamo ideato un cruciverba su misura per i nubendi. Tutto è stato organizzato al secondo, non tralasciando alcun dettaglio: gli ospiti d’onore hanno ricevuto l’invito elettronico in cui li invitavamo ad una serata particolare, con raccomandazioni del tipo: “vestitevi comodi, portate un giacchetto ecc..” si concludeva poi con l’orario in cui l’autista li sarebbe andati a prendere; ovviamente l’autista era noto agli sposi.

Per dare un tocco magico alla serata, ci siamo occupati anche del catering, forse non l’avevo ancora detto ma faccio dei dolcetti che sono la fine del mondo e quando li faccio sono sempre in quantità industriali e non ho mai ricevuto lamentele, quindi  credo che continuerò a “pasticciare” con grandi soddisfazioni.
Comunque il fatidico giorno era arrivato, gli invitati da nascondere erano arrivati puntuali, mano mano che arrivavano li nascondevamo nei luoghi prestabiliti, l’ora X era giunta, ecco il segnale, hanno suonato il campanello, tutti ai vostri posti, che la caccia abbia inizio!!!
La cosa divertente di questa caccia era prima di tutto che gli sposi non sapevano assolutamente cosa li attendesse, quindi l’effetto sorpresa è riuscito alla grande. L’altro fatto divertente è che mentre leggevano gli indizi, li risolvevano e “liberavano” un ospite, oltre ad esserci qualcuno che riprendeva costantemente la scena, l’ospite liberato dava il successivo indizio e quando gli sposi si voltavano a leggerlo, gli ospiti sparivano improvvisamente; in realtà una volta liberati avevano l’ordine di ritrovarsi tutti in un unico luogo dove gli sposi sarebbero arrivati una volta risolto l’ultimo enigma.
Sono stati davvero bravi, siamo stati tutti molto bravi, è stato divertentissimo anche per gli ospiti nascosti e ancor di più per chi li doveva liberare.
Insomma posso affermare, dopo aver sentito i commenti sulla serata, che è stato un addio al nubilato/celibato che ricorderemo tutti!!!
Alla fine è stato un bellissimo matrimonio, il che ha reso il 2011 un anno da ricordare!
A volte basta davvero poco per cambiare le cose da così… a così ed è proprio quello che è successo a me.

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